La profezia di Selene 🌙
4 lettori · 1 follower · 89 righe
Aggiornata il 1 ottobre 2026
La premessa
Personaggi
-
kayan Gremich
-
Aika Kurosys
Impulsiva e caparbia. difficilmente ammette di aver torto e risponde a tono, ma ha una sensibilità fuori dal comune. È appassionata di animali e erbe magiche, adora i draghi. Diligente nello studio, pecca in Aritmanzia e Rune antiche. Rivale di Kayan.
-
Carthus Karkaris
Rivale nella battaglia 3 maghi. molto antipatico e saccente, proviene da una famiglia di studiosi
-
Vanis Elenum
Ex migliore amica di Aika Attualmente fidanzata di Carthus
Contesto
- Il libro della nonna di Vanis Un disegno nel vecchio tomo mostra una figura femminile con tratti forse draconici e la dicitura «Abisuss Caraniss Komakesh». L’immagine poi cambia, mostrando un ragazzo intrappolato in un abisso.
- La piuma di drago Una piuma bianca bordata di lilla è apparsa a Vanis e si è dissolta sotto la sua pelle; lei l’ha riconosciuta come una piuma di Drakorix Lavan.
- Cassandra Karkaris Cugina di Carthus, a quanto pare è innamorata di Kayan
- Drakorix Lavan Una specie estinta di drago piumato che viveva nei pressi di fiumi e laghi, in particolare nella regione di Kandash. Una piuma è comparsa improvvisamente a Vanis indicandole delle rune sconosciute.
- Professor Racoon Professore di difesa magica specializzato in magie proibite.
- Professoressa Danera Insegnante di incantesimi specializzata in incanti antichi e arti oscure. Il suo corso è praticamente tutta teoria e poca pratica.
-
Ordine magico di Andrakis
Ordine di Cavalieri.
Andrakis è una regione Sud-est di Avalion. Andrakis è dove Aika e la sua famiglia vivono. - Avalion Terra dove è ambientata la storia.
- Professor Pitakurus Professore di Aritmanzia, ha una preferenza per Carthus. ( o la sua famiglia)
- DrakarisMoon Accademia di Magia 🪄
Narratore
Nella serra proibita di una dimora incantata, due maghi adulti si ritrovano soli tra orchidee notturne e vetri appannati, convocati da un invito sigillato con cera rossa. La luna ha risvegliato un sortilegio che intreccia i loro desideri alle radici della serra; fuori, qualcuno sta tentando di forzare la porta.
Aika
I raggi lunari che flitravano dalle chiare vetrate della serra, colpiva i visi dei due maghi. La maga più giovane, una donna dai capelli rossi e mossi che le incorniciavano il viso dai lineamenti dolci sul quale brillavano due smeraldi lucenti, osservava la carta di quella misteriosa missiva. Chi li aveva convocati lì e perché erano insieme? Si teneva leggermente a distanza, da quello che era il suo rivale all'Accademia DrakarisMoon.
Lo sguardo scivola poi sulle sue mani, il ragazzo, aveva stretto tra le dita lunghe dalla pelle pallida, un frammento di stoffa color glicine. Improvvisamente un forte cigolio la distoglie dai suoi pensieri facendola sobbalzare. Il cuore correva all'impazzata battendole furioso in petto.
Fissa attentamente la porta, qualcuno stava cercando di forzarla...
Ma chi?
Cerca di calmare il suo respiro e fissa nuovamente il giovane mago Se è uno dei tuoi scherzi, non è divertente... Mormora
kayan Gremich
Kayan impallidisce ed è possibile scorgere una goccia di sudore dalla sua fronte. È evidente non è un suo scherzo, forse qualcuno ci ha seguito. Si avvicina lentamente alla porta e lancia la magica per vedere attraverso gli oggetti e quello che vede gli fa tirare un sospiro di sollievo
Aika
Dio, sei così fastidioso. Sbuffa sonoramente e tentando di controllarsi, si avvicina lentamente alla porta e allunga leggermente il collo per scorgere al di sopra della spalla del ragazzo, anche se egli era effettivamente più alto di lei di molti centimetri. Spilungone odioso... Sussurra soffiando quasi sulla sua spalla
Aika
Al sospiro di sollievo di Kayan, Inarca il sopracciglio destro confusa Allora, Mister So tutto io, sono bravo in tutto, cosa vede la tua straordinaria magia?. Di colpo un tonfo sordo alle loro spalle la fa sobbalzare, tanto da inciampare contro la massiccia schiena del mago dagli occhi color dell'ambra.
kayan Gremich
Streghetta almeno io ho fatto qualcosa
dal portale materializzato dopo la magia si scorge il nostro compagno Carthus anche lui in competizione tra i maghi più lustri dell accademia. Questa magia permette di vedere attraverso gli oggetti ma gli altri non possono vederti. Sta palesemente origliando, probabilmente sta cercando di capire qualcosa sulla sfida 3 maghi che si tieni ogni anno
Aika adesso facciamo silenzio, non voglio assolutamente che mi veda con una streghetta come te
Aika
Carthus? Quello del Quarto anno? Aika si infastidisce al commento sarcastico del rivale ma ciò che più la irritava è che aveva ragione, Kayan era insopportabile ma Carthius era decisamente un farabutto e un imbroglione, le ha anche spezzato il cuore al secondo anno tradendola con la sua ex migliore amica, Vanis. Quel bastardo...brofonchia a denti stretti.
Far silenzio? No, meritava una lezione quell'idiota.
Si concentra inspirando lentamente e solleva i palmi della mani. Una leggera luminescenza celeste la irradia aleggiando attorno alla sua figura e i suoi capelli rossicci svolazzano sollevandosi.
Un grido acuto ma dal tono maschile, irrompe nel silenzio, lì al di fuori della porta.
La maga sorride vittoriosa. Aveva scatenato sullo spione un incanto di attacco, immagina già come i suoi capelli color del grano stiano bruciando tra fiammelle giallo-arancio
kayan Gremich
Sei impazzita?!!!!
Lo sai che in accademia sono severamente vietate le magie di attacco, pensa se il preside lo scopre….
un secondo di silenzio
In effetti mi avvantaggerebbe, potrei dirglielo io e togliermi di mezzo un avversario.
è la prima lezione che fanno in accademia, le magie di attacco sono vietate e tutte le magie che usiamo in accademia sono registrate nellagrande cronologia magica per Kayan sarebbe un vantaggio importante
appena finita la frase, infila il pezzo di stoffa rossa in tasca e con un rapido movimento di mani prende la lettera ed inizia a correre, durante la corta fa un occhiolino a Carthus e sale le scale per arrivare al primo piano
Aika Kurosys
Strabuzza gli occhi incredula della situazione in cui è finita, è vero la sua impulsività a volte era un vero problema e non ragionava lucidamente. Appena vede correre fuori dalla Serra incantata il suo rivale un brivido gelido le percorre la schiena Kayan! Grida furiosa Non osare brutto idiota! Stava per inseguirlo quando una figura alta e slanciata, le si para davanti. Era Carthus, furioso del suo "scherzetto" Levati brutto verme! Fammi passare, devo inseguire quel deficiente! Lo sguardo torvo che le rivolge il biondino la fa trasalire Carthus, spostati.. io... La voce le scende di un ottava e il respiro è quasi irregolare, l'ansia che Kayan potesse davvero spifferare tutto al preside la paralizza.
No, non può farlo.. non può. Ha studiato a fondo quest'estate e anche quella scorsa per arrivare dov'era. L'accademia DrakarisMoon era la più prestigiosa di tutto il mondo magico, non poteva farsi espellere...
Sua madre l'avrebbe disederata e suo padre..
Era la figlia del Capitano dei Cavalieri di Draghi dell'Ordine magico di Andrakis, non poteva bruciarsi il futuro in questo modo.
Carthus Karkaris
Carthus nel frattempo aveva sentito tutto, era un qualcosa che non poteva capitargli mai più e doveva approfittare
con un sorriso macabro e di soffisfazione
Dove vai bellina?
Alza le sue grandi mani, e un breve bagliore azzurro avvolge Aika rallentandola
Non vai da nessuna parte, non perderò questa occasione shignozza
da lontano si sente un grande urlo
Aikaaaaaa!!!!
Aika Kurosys
Improvvisamente i suoi muscoli si irrigidiscono e così anche il suo viso si contorce in espressioni di rabbia, immobilendosi. Che razza di incantesimo era? Si sentiva come se il tempo si distorcesse materialmente ripiegandosi su sé stesso e potesse percepire ogni atomi presente nell' atmosfera.
Vanis Elenum
Il bagliore proviente dalla Serra attira la sua attenzione ma quando vedeuna figura corrrere per i giardini e salire in fretta le scale della dimora incantata, si incuriosisce così tanto da infilare una vestaglia e precipitarsi a controllare cosa stesse accadendo quell'ora della notte al di fuori dell'ora di Erbologia. Lascia i dormitori femminili e cammina svelta per lunghi corridoi e scale di tutte le forme.
Appena poco dopo aver varcato la porta comunicante con la serra, facendo accesso dall'aula al quinto piano, si trova davanti una scena inaspettata. Aika, la sua ex migliore amica e Carthus il suo "ragazzo" erano lì. Inizialmente sembra irritarsi ma poi vede come Aika sia strana e capisce che era sotto incantesimo.* Aikaaaa! Grida e immediatamente, quasi per istinto, ferma Carthus con incantesimo di difesa, sbaragliandolo tanto da spingerlo in una rampicante Codatum Felixus
kayan Gremich
kayan nel frattempo sta correndo il più forte che può, sale le scale due a due, per fortuna era notte e non c erano i suoi compagni ad ostacolargli la strada o rallentarlo. Era completamente senza fiato ma mancava solamente l ultima rampa di scale dopo questa un grande portone con una scritta magica azzurra che volteggia nel vuoto presidenza
È fatta, in questo modo devo solo battere quel cretino di Carthus
D’improvviso sente uno strano calore provenire dalla parte alta della sua coscia, era il pezzo di stoffa infilato di fretta in tasca, che oltre a questo calore stava emanando una luce gialla soffusa che si stava espandendo su tutto il corpo di Kayan.. Sale l ultimo gradino e…
Di fronte ai suoi occhi di nuovo Carthus e Aika
Che cazzo sta succedendo… che incantesimo di merda mi avete lanciato stavolta?
Subito dopo aver detto questa frase, si ricorda della sua tasta e lo strano bagliore giallo
Sarà stato il pezzo di stoffa….
Forse la luna? Un sortilegio?
Vanis Elenum
Forse aveva esagerato nel scagliare in quel modo Carthus, ma doveva assolutamente fermarlo. A volte era così assetato di potere che perdeva il controllo e l'incantesimo che aveva usato su Aika era uno di quelli proibiti che il professor Racoon si é raccomandato di non usare se non strettamente necessario e quella non sembrava proprio una situazione di emergenza. Cath! Ma che diamine stai facendo a quest'ora!? E che volevi fare?! Sei forse ammattito, vuoi farti espellere?! Grida furibonda senza degnare di uno sguardo Aika.
La sua sfuriata non ha risposta perché improvvisamente davanti a loro, si smaterializza un ragazzo. Vanis arrossisce, era Kayan Gremich, uno degli studenti più potenti e popolari dell'Accademia. Oh mio Dio, e tu da dove sbuchi?! Gli rivolge un espressione confusa e al quanto sorpresa. Aspetta .. Aspetta, aspettate un momento! Non ci è permesso smaterializzarci com- D'improvviso un sinistro sibilo che rieccheggia nella serra la blocca il fiato in gola. Poi, una voce, un sussurro quasi. Qualcosa che non sembrava di quel mondo, ma di uno più..antico. La castana rabbrividisce mentre una goccia di sudore freddo le scorre sulla fronte. Solo in quel momento, ude la voce di Aika che sembrava essersi risvegliata in quel momento.
Aika Kurosys
Aveva i muscoli intorpiditi e le fauci secche, era in uno stato confusionario. Prima Vanis, quella stessa Vanis che l'aveva pugnalata alle spalle, l'aveva salvata proprio dal ragazzo con cui usciva. Poi di colpo lo Spilungone Arrogante compare davanti ai loro occhi, come... Sì, si era smaterializzato. Aveva ragione Vanis, non potevano farlo. Non ha tempo di reagire che quel sinistro sibilo e quella voce la destabilizza. Avverte la testa girare e pulsare, uno strano calore le irradia il petto e d'improvviso non si sente più padrona del suo corpo.
Gli stolti percorrono la strada giusta, ma scelgono di sviare. I giusti scelgono la strada sbagliata ma scelgono di restare.
La voce che fuoriesce come un getto dalle labbra della rossa, non le appartiene. Era quasi sdoppiata, ne da uomo, né da donna ma che si mescola con la propria.
Geme di colpo dal dolore e si piega su sé stessa fino a crollare sulle ginocchia
kayan Gremich
La voce che ha parlato attraverso Aika reagisce al frammento di stoffa: la luce gialla di Kayan e il bagliore giallo della lettera si intrecciano, rivelando che il patto potrebbe appartenere a uno di noi o forse a tutti noi…
kayan vede la scena straziante di Aika e si sente responsabile dell accaduto, mai le avrebbe fatto del male fisico, si avvicina a lei
Aika come stai? Cosa sta succedendo?
mentre Kayan si inginocchia per avvicinare il suo volto ad Aika e lascia cadere la lettera che stringeva tra le mani
come se avesse vita, la lettera inizia a volteggiare nell etere fino a sfiorare di meno di un metro il tetto, il suo bagliore giallo diventa sempre più intenso e tutti percepiscono una voce uscire dalla lettera
Aika, Carthus, Kayan questi sono i nomi che la luna ha scelto…
la lettera cade di nuovo a terra
Carthus Karkaris
è ancora incastrato nella rampicante, osserva tutta la scena, è una goccia di sudore freddo gli scende dalla fronte. Tutti i suoi arti sono bloccati e più si muove più sembra incastrato
Aika Kurosys
La testa doleva così forte che quasi la sentiva esplodere, annaspa mentre avverte la terra quasi tremare sotto di sé. Qualcosa, qualcosa la stava bloccando al pavimento. Non si rende conto neanche di Kayan ma nonostante la vista annebiata si accorge della lettera e di quel bagliore giallastro che emanava.
Non riesce a comprendere appieno le parole della voce che si ude quando la busta vermiglia arriva fin sopra al soffitto a cupola della struttura, che di colpo tutto diventa nero e ...non sente... niente.. rovinando bruscamente sul legno del pavimento da dove sbucavano qua e là arbusti e orchidee della notte, come se la natura volesse sempre dimostrare di essere padrona.
Vanis Elenum
Alla luce giallastra e alla lettera volante perde un battito, ma cosa diamine stava succedendo? Cosa significava che Aika e Kayan erano stati ... scelti? Scelti da cosa? La luna? Cos'era? Una prova stramba della professoressa Denera?
Strabuzza gli occhi avvertendo il battito cardiaco accellerarsi quando vede la sua compagna di classe, perdere i sensi sbattendo al pavimento
AIKA! Grida spaventata e corre verso la ragazza cercando di scuoterla
Aika! Aika! Svegliati! Cos'hai ?! Rivolge uno sguardo torvo a Carthus Cosa le hai fatto, Cath?!
Carthus Karkaris
Piccola calmati… torna in stanza qui vedo io, Aika starà bene..
riferendosi a Vanis, non è coraggioso, anzi, se la sta facendo nelle mutande, solo non vuole che Vanis sappia cosa stava facendo e il perché era lì…
pensa tra sé e sé da dove poteva arrivare quella lettera e una magia così strana, d altronde la luce gialla indica che non si tratta di una magia moderna ma di qualcosa di antico o straniero
Carthus proviene da una famiglia di alto rango ed ha sempre studiato tantissimo per soddisfare gli alti standard dei genitori, forse per questo è così saccente
Vanis Elenum
Non trattarmi in questo modo! Dobbiamo portarla in infermeria! Sobbalza quando vede che il corpo di Aika viene sollevato da Kayan, visibilmente scuro in volto e con l'occhio destro che tremava. Non aveva mai visto Kayan Gremich nervoso, era uno di quelli che mantenevano il sangue freddo in ogni situazione, a volte girava voce che potesse essere una creatura magica come un Makarovash, uno spirito freddo e spietato incapace di provare empatia, dolore o qualsiasi altro sentimento. Kayan era effettivamente così con la maggior parte dei maghi dell'accademia, tranne pochi scelti tra il suo gruppo di amici ma... In particolar modo sembrava mostrare molte emozioni in presenza di Aika. Li aveva visti bisticciare più volte e lei sembrava tirar fuori una personalità diversa del giovane. Dove la stai... portando?
Aika era pallida e quando Vanis per istinto le sfiora la pelle, sussulta nel scoprire quanto sia fredda
Aika Kurosys
Non sentiva niente, solo un rumore basso, quasi da sottofondo. Sembrava il rumore dell'acqua che scorre e poi un tintinnio, quasi come una campanella. Faceva freddo ovunque fosse, molto freddo. Era buio, un buio pesto che la inghiottiva totalmente.
Non riusciva a muoversi , non sentiva neanche di averlo un corpo.
kayan Gremich
kayan solleva di peso Aika, si sorprende di quanto sia leggera, ma questo pensiero venne immediatamente sostituito dalla preoccupazione per la rivale che tieni in braccio con il volto poggiato sul suo braccio
inizia a correre più forte che può verso l infermiera che si trova al primo piano, mentre sale le scale nota i capelli di Aika che come leggerissime fibre saltano ad ogni gradino, inevitabilmente lo sguardo si posò sul volto, e il
suo cervello gli indusse un pensiero che mai aveva neanche sfiorato la sua mente quanto è carina però…. Scuote la testa per mandare via questo pensiero e si concentra a correre
Arrivato alla porta dell infermieria gli dà una spallata quasi come se volesse romperla dalla foga di correre e spiega tutto all infermiera che dal ruomore forte della porta sobbalza
Carthus Karkaris
le rampicanti finalmente sembravano allentarsi e Carthus può finalmente uscirne, è molto infastidito da come Vanis l ha trattato ed è ancora spaventato da quello che aveva detto la lettera, la sua mente non smette di pensarci
Piccola sono andati in infermieria, andiamo in stanza, vedrai che starà bene disse con sufficienza, meglio che non ci vedano fuori dalla serra in piena notte.
Ovviamente Aika non ha retto la forza della mia magia di immobilizzazione…. Incredibile che in questa accademia ammettano gente del genere…
Non pensare a gente di questo tipo, con me fai parte di un altro rango..
Vanis Elenum
Sospira profondamente ancora confusa e preoccupata.
Le parole di Carthus le appaiono ridicole, non poteva essere stata la sua magia... anche se era proprio questa la sua paura iniziale..
Ma no, c'era qualcosa che non quadrava.
Eppure su qualcosa aveva ragione, loro erano diversi. Lo aveva sempre saputo, era cresciuta con Aika ma c'era sempre stato qualcosa che le differenziava e per qualche motivo quella più brava era sempre lei.
Il padre della rossa era comunque una personalità nota ma non avrebbe potuto aiutarla ad entrare in auell'Accademia senza la promessa che si sarebbe impegnata a fondo nello studio, nell'essere diligente. No, non avrebbe mai potuto essere scelta per partecipare al torneo...
Suo padre invece, faceva parte del gran consiglio dei Maghi di Avalion, ciò le aveva permesso sempre di poter aver un istruzione di un certo livello, viaggiare per luoghi meravigliosi, avere gli abiti più costosi ed essere sempre quella che eccelleva ; eppure quando si confrontava con Aika quasi spariva dietro di lei, oscurata dal suo talento e la sua personalità irriverente e impulsiva
Se Vanis era un vento fresco, una leggera brezza primaverile che profumava di gigli e rose, Aika era un fuoco brillante che attraeva tutto e tutti come falene. Sì, hai ragione. Dovrei proprio tornare nei miei alloggi, prima che quel bifolco del guardiano ci becchi fuori dal letto a quest'ora della notte.
Aika Kurosys
Ciò che accadeva nella DrakarisMoon era al di fuori della conoscenza della maga, lei era bloccata in un limbo, un posto dove tempo e spazio entravano in collisione e si piegavano su loro stessi.
La maga esperta in cure mediche che lavorava all'infermeria è sorpresa nel vedere uno studente correre da lei a quell'ora della notte ma quando comprende la situazione non fa domande e si occupava immediatamente della ragazza, cercando di capire da sé cosa sia successo. Infatti la donna impallidisce quando percepisce attraverso la pelle della giovane, un frammento di energia antica, qualcosa che aveva letto solamente nei manuali di preparazione all'accademia dei Curatori
Carthus Karkaris
Carthus accompagna Vanis fin fuori gli alloggi, è stranamente troppo silenzioso, chiunque lo conosceva lo avrebbe notato, c è qualcosa che lo preoccupa
Bfff.. sbuffa scuotendo la testa
Ormai vicino al dormitorio delle ragazze, Carthus gira la testa verso Vanis ignorando il suo sguardo preoccupato e le poggia una mano dietro la schiena prima di baciarla stringendola a sé
kayan Gremich
kayan osserva attentamente la stanza dell infermieria, ci sono 2 lettini ben rifatti, una cassettiera alza conteneva tutti gli ungenti che potevano servire ad un infermiera, sembra che in questa accademia spesso ci si faccia male vedendo quanto erano usurati le cerniere delle ante, sembrava stessero per cadere
L infermiera sembrava decisamente preoccupata ma con sguardo determinato inizia velocemente a preparare un particolare intruglio
Ragazzo prendimi le siringhe che trovi sul secondo scaffale a destra
addirittura una siringa pensai, nel mondo magico praticamente non si usano, deve essere qualcosa di strano o che non appartenga a questo modo. Kayan obbedisce e porge la siringa all infermiera
Ragazzo tienile la mano…
Kayan era imbarazzatissimo, non aveva problemi con il contatto fisico con le donne ed era una situazione dove decisamente non era abituato
Vanis Elenum
Lo sguardo di Carthus mentre la accompagnava al dormitorio l'aveva allarmata. Quando la bacia arrivati dinnanzi alla porta in legno massiccio, a stento lo ricambia ancora scossa dall'accaduto.
Si allontana pian piano guardandolo Buonanotte, Carthus... Spinge leggermente la porta Carth.. mormora richiamandolo prima di entrare Io credo stia accadendo qualcosa di strano in questa scuola. E so che lo pensi anche tu ...
Forse sarebbe il caso tu stia lontano da Aika.
Aika Kurosys
Il corpo della giovane dai capelli rossi ha un sussulto sollevandosi quasi dal materassino dove era poggiato, quando un ago lungo e sottile le penetra la teneta carne del braccio.
Di colpo però viene avvolta da una luminescenza biancastra e linee scure e blu la percorrono dal collo fino a scivolare lungo le caviglie
Carthus Karkaris
Non pensarci piccola, non ho niente di cui preoccuparmi.
Ascolta ma se mi facessi entrare?
kayan Gremich
Di colpo quella luce magica entra nel corpo di Aika e una delle sue ciocche diventa completamente bianca. È una cosa che Kayan non aveva mai visto ovviamente, gli volano in mente un sacco di domane
Infermiera, è l effetto del suo intruglio? Sarà permanente? Come sta?
Narratore
La ciocca bianca di Aika si tende come un filo verso la luna; nello stesso istante, una lettera vermiglia si materializza tra le mani dell’infermiera e si apre da sola, mostrando quattro nomi invece di tre: Aika, Kayan, Carthus e Vanis. In tutta l’Accademia, sui polsi dei quattro si disegna il medesimo sigillo nero, mentre una voce antica sussurra: «Uno di voi non è stato scelto. È stato offerto.»
Aika Kurosys
La pelle del polso dove era comparso il sigillo sembra quasi creparsi come se quest'ultimo sia stato scavato in essa e non comparso improvvisamente. Somigliava quasi a una cicatrice, nera come la pece.
Un rivolo di sangue scivola dalle labbra ormai pallide della ragazza, il cui corpo non smetteva di tremare quasi come in una crisi di convulsioni
Vanis Elenum
Un leggero languore le colpisce lo stomaco e le guance le si colorano di rosso alla domanda del ragazzo percependo una punta di malizia Carth, ci sono le altre.. non è permesso... entrare nei dormitori del sesso opp- All'improvviso una sensazione di calore che quasi la ustiona la fa sobbalzare, toccandosi improvvisamente il polso destro. Il cuore le batte freneticamente come la corsa disperata di un cavallo sbizzarrito mentre davanti ai suoi occhi compare sulla sua pelle uno strano simbolo di colore scuro. Nero, per la precisione.
La ragazza avverte un giramento di testa e un brivido gelido dietro la nuca M-a cosa.. Le si blocca il respiro quando nota che il medesimo evento accade anche al biondino. C-arth... Sibila con voce strozzata e gli occhi lucidi, visibilmente scossa
Cosa... è? Cosa?...
kayan Gremich
Guardo il polso di Aika, non mi sembra vero il simbolo di una luna nera
Cosa sta succedendo??
kayan allungando un braccio verso Aika nota che lo stesso simbolo è comparso anche sul suo polso e con esso un dolore lancinante che partendo dal simbolo sale per tutto il suo braccio.
Gira la testa verso l infermiera, con il volto più bianco del marmo, capisco che non è così che dovevano andare le sue cure
Ch… ch.. CHIAMATE LA PROFESSORESSA DANERA urlò l infermiera
Pff
Dal nulla eccola la professoressa Danera, praticamente in pigiama, è un esperta di magie antiche e oscure, nel suo corso non fa altro che spiegare gli incantamenti e immediatamente dopo vitarceli, Kayan si è sempre chiesto a cosa servisse il suo corso se non potevano fare nulla…, era già qui subito dopo l urlo dell infermiera, sembrava quasi che se l aspettasse
La professoressa Danera allunga la mano verso il polso di Aika e stringendolo forse pronuncia delle parole incomprensibili, quasi esce una lacrima quando Kayan nota il volto di Aika prendere colore con ancora la goccia di sangue che esce dal suo labbro, sembrs che le stia muovendo per dire qualcosa
Carthus Karkaris
Cosa? Vany cosa succede?
Vanis spaventata e tremante alza leggermente il suo braccio per mostrarmi il polso, appena lo sguardo di Carthus incontra il simbolo un fittissimo dolore, solleva il polso dolorante e lo stesso simbolo sta comparendo sul suo braccio…
Fammi entrare…
Carthus spinge la porta allontanando anche Vanis e corre verso le stanze, apre una ad una le porte dove stanno dormendo le sue compagne e le sveglia controllando i loro polsi, le urla delle ragazze riecheggiano per tutta l’accademia, ma Carthus imperterrito continua a controllare i polsi di tutti, quando si rende conto che lui è Vanis sono gli unici ad avere il simbolo esce dal dormitorio e corre via
Aika Kurosys
Il buio pesto che la avvolgeva sembra pian piano sbiadirsi e così anche i suoi sensi risvegliarsi ; Di primo impatto torna a farsi vivo il dolore, facendola contorcere quasi in quel lettino dell'infermeria.
Le labbra pallide e tremanti cercano di articolare una parola, un suono, qualsiasi cosa ma da esse fuoriesce solo un leggero gorgoglio.
Appena la vista torna davanti a sé compare una figura sebbene non molto nitida. Pr-ofess... Scoppia in un improvviso accesso di tosse, come se anche solo l'atto di respirare le provocasse malessere.
Volge lo sguardo altrove e nella penombra della stanza incontra due occhi profondi color del miele.
Non riconosceva però quello sguardo, a tratti furbo e al contempo imperscrutabile. Ora ci vedeva qualcos'altro...
Un ombra scura e il viso contratto in una smorfia Ka-... Un altro accesso le blocca il respiro
Vanis Elenum
Scossa com'era non riesce a fermare il folle gesto di Carthus, ritrovandosi decine di giovani maghe in pigiama, capelli arruffati con un misto di spavento, disgusto e soprattutto furia. Tenta di rassicurarle o spiegarsi ma nessuno l'ascolta. Carthus non si cura minimamente di ciò che aveva provocato e la lascia da sola, ciò la fa letteralmente impazzire e grida ancor più forte delle sue compagne, maledicendo il mago dai capelli color del grano lucente.
Riacquistato un po' di lucidità , va a chiudersi nei bagni delle ragazze, singhiozzando mentre osserva il simbolo prender forma e somigliare a una mezza luna ma la cui estremità sembrava quasi spezzata.
kayan Gremich
Quando sento le mezze parole di Aika sento un leggero sollievo ma vederla in quello stano distrugge Kayan
Professoressa cosa sta succedendo? esprime preoccupato
La professoressa si gira verso Kayan e si esprime con voce molto calma
Lasciamola riposare, le sue ultime ore non sono state semplici, La preso Kayan si diriga verso il suo dormitorio
Kayan per un attimo prova a ribattere ma lo sguardo della professoressa deciso lo fa maturare L idea che forse è meglio così, il giorno dopo avrebbe potuto raggiungere la compagna in infermeria.
Esce dall infermeria e si dirige verso il suo dormitorio, dove, ormai con la testa pesante e piena delle cose accadute, si spoglia e si poggia sul suo letto con una piccola luce lunare che era dalla finestra
Capitolo 1 Una nuova Luna
Vanis Elenum
Erano trascorsi tre giorni da quella notte nella serra. Vanis aveva cercato più volte di parlare con Carthus dell'accaduto ma lui sembrava far finta che non fosse mai successo. Nascondeva addirittura il sigillo nella manica della tunica scura o usando anche una striscia di raso verde bosco.
La sua indifferenza l'aveva innervosita così tanto da iniziare un litigio che sfociò nell'allontanamento dei due.
Non aveva sue notizie da un giorno e mezzo, nessuno sembrava averlo visto neanche quella mattina che aveva la gara settimanale di Aritmanzia del professor Pitakurus.
Ciò l'aveva preoccupata ma non abbastanza da mettere da parte il rancore ; Quel giorno aveva deciso anche lei di nascondere quella mezza luna , in un nastro di seta color cipria e bracciali d'oro e di quarzo.
Vanis aveva notato che alla luce del sole sembrava quasi sbiadirsi.
Aika Kurosys
Restare ferma in infermeria per tre giorni le aveva fatto perdere lezioni importanti e anche il test di "Cura delle creature magiche" per cui aveva studiato un mese e mezzo.
Quella mattina sembrava star meglio e voleva assolutamente tornare a lezione
Ignorava gli sguardi dei compagni, nonostante la infastidisse essere presa di mira dai curiosi ed da occhi giudicanti, la sua preoccupazione più grande era scoprire cosa significasse quel marchio che aveva sulla pelle e cosa fosse accaduto quella notte.
A volte le sembrava ancora di udire mentre passeggiava per i corridoi quel sibilio e quella voce che la chiamava in un dolce sussurro.
Nel pomeriggio aveva deciso di andare in biblioteca, ma improvvisamente sente un gruppetto di ragazzi parlare di Carthus. Fu un attimo e il pettegolezzo girò ovunque fino ad arrivare all'orecchio della rossa.
Aika viene a sapere della sua irruzione dei dormitori, del litigio con Vanis che ammette, un po' le provoca soddisfazione e infine l'assenza del biondo alla gara di Aritmanzia.
Conosceva suo malgrado l'ossessione di Carthus per quella gara...non poteva ..saltarla... improvvisamente.
Era strano.
D'istinto, fece la prima cosa che le venne in mente: Andare da Kayan.
Lo trovò nei giardini circondato dal solito manipolo di maghi, tra cui Cassandra Karkaris, la cugina di Carthus ancor più antipatica di lui e che palesemente sbavava dietro a Kayan soprattutto da quando il giovane mago si era fatto spazio vincendo innumerevoli competizioni anche sportive, come la corsa dei draghi.
Sospira profondamente e non le importa di interrompere la loeo conversazione, che si palesa davanti al moro Kayan, dobbiamo parlare. I suoi occhi verdi brillanti si posano decisi sul viso del ragazzoe il tono di voce era piuttosto imperioso
kayan Gremich
Nei 3 giorni successivi a quella notte Kayan non notò nulla di strano al suo corpo, oltre al simbolo della luna sul suo braccio. Aveva evitato di parlare di quella notte a chiunque, di fatti non era ancora chiaro cosa fosse successo e prima che qualcuno inizi a dare fastidio è meglio farsi i fatti propri. A dire il vero un pensiero fisso tormentava la mente di Kayan, voleva sapere come stava la rossa Aika, non ammetterà mai di essere passato di proposito fuori l infermeria nella speranza di sentire qualche medico parlare o una qualunque informazione.
Quella mattina vide finalmente Aika avvicinarsi a lui, finalmente stava bene pensò ma cercando di non mostrare il sentimento sul suo volto
Ecco la piccoletta rossa, finalmente si è alzata… come per sminuirla dinnanzi ai suoi colleghi
Si sente un leggero ridacchio delle persone che lo circondavano
Carthus Karkaris
Carthus nei giorni successivi a quella notte si era chiuso in biblioteca giorno e notte per capire cosa era successo, la magia antica di chiama antica per un motivo ed infatti c erano davvero poche tracce nei libri della biblioteca, non era quello il posto giusto dove cercare. Sentiva di dover tornare a casa dei suoi genitori dove la biblioteca dell accademia impallidiva rispetto a quella privata di loro proprietà , 2 giorni dopo la comparsa della luna sul suo polso raggiunse la Dimora dei genitori, che non distava molto dall accademia, e li trovò qualcosina, in un vecchissimo manoscritto trova un biglietto fatto di una carta moderna ma non così tanto da classificarla nel decennio che riportava la scritta Selene ne sfida sempre 3 che ci faceva un biglietto in questo manoscritto di un altra epoca? Si chise
3? Chi altro oltre me e Vanis? Forse Aika? borbottò
Sul momento non gli diede peso era una congettura la sua, ma i giorni successivi, tornato in accademia, gli tornava sempre più in mente quel foglietto, per lui doveva avere un senso
Anche la lettera portava 3 nomi, l ipotesi non è così campata in aria sussurrò nei corridori
Aika Kurosys
L'atteggiamento altezzoso del giovane le fa alzare gli occhi al cielo, era così ridicolo anche solo aver pensato che forse potessero andare d'accordo, o che fosse lui l'ombra che aveva visto i giorni precedenti aggirarsi nel corridoio dell'infermeria.
Il solo pensarci la faceva sentire stupida, come aveva potuto anche solo dimenticare quanto fosse presuntuoso e arrogante?
Fissa con serietà gli amici del moro ridere e prenderla in giro soprattutto la biondissima Cassandra. Si, sembrava proprio ridere più di tutti solo per attirare l'attenzione di lui e quasi le avrebbe volentieri scagliato contro una fattura ossarotte nel vederla sfiorare il suo braccio.
Aspetta, perché le dava fastidio?
No, non le dava fastidio Kayan Gremich, ti ho detto che dobbiamo parlare.
E da soli. Afferma con più convinzione ma stavolta irritata.
Vanis Elenum
Era nei giardini con dei compagni quando improvvisamente il polso dove vi era il sigillo formicola quasi come se avesse ricevuto una scarica.
Lo tocca improvvisamente e si allontana di colpo, ignorando che la chiamassero chiedendole cosa le fosse preso.
Si nasconde immediatamente sotto gli archi dell'ala ovest del cortile che portavano all'aula di pozioni e filtri.
Stringe forte la stoffa rosa premendo su essa quando attraverso vede prender forma una frase di luce rossastra. No, non erano parole. Sembravano... simboli.
Aspetta, sembravano proprio simboli simili a quelli sui manuali di quel noiosissimo corso di rune antiche.
Poco dopo la sensazione di bruciore affievolisce e così i simboli scompaiono.
Non ha il tempo di riprendere fiato però che una piuma bianca dai bordi decorati di una spruzzata di lilla, le si posa sulla mano Cosa? Una piuma.. di Drakorix Lavan? Vanis sapeva bene che quella non era una semplice piuma di uccello. No, quella era una piuma di drago. Un drago che secondo però tutti i tomi di storia della magia, era estinto.
La piuma di colpo si dissolve come neve al sole quasi come se sparisse sotto la pelle della castana che strabuzza gli occhi incredula.
Tenta di calmare il suo respiro irregolare e la paura che le attanaglia il cuore.
Narratore
In qualunque luogo si trovino, i sigilli dei quattro maghi si accendono insieme, bruciando anche sotto stoffa e bracciali. Su ogni superficie di vetro appare la serra proibita: Carthus è immobile dall’altra parte della porta, e alle sue spalle incombe una seconda figura con il sigillo nero; sulla condensa si forma una frase: «L’OFFERTA È QUI».
kayan Gremich
kayan pensa subito ad una seconda battuta, che riguardasse la sua nuova ciocca bianca, ma i suoi pensieri si spezzano quando Aika prende il suo polso e inizia a trascinarlo via dai compagni
Ehi sei forse impazzita? Come ti perm…
interruppe la frase appena notò il simbolo nero sul suo polso, l’aveva già visto in infermeria, ma rivederlo lo fece capire che doveva seguirla
Vanis Elenum
Vanis resta lì ferma per un attimo o due, poi di colpo corre verso i dormitori ; Spalanca la porta una volta attraversato scale e corridoi.
A quell'ora non sembrava esserci nessuno...
VÃ immediatamente verso la cassapanca che era ai piedi del suo letto e fruga all'interno per poter tirar fuori un vecchio tomo dalla pelle usurata con cui era rilegato, appartenuto a sua nonna. Sua nonna era stata la traduttrice personale del Gran Consigliere di Avalion.
Inoltre, a piè pagine di quel libro, le piaceva lasciare appunti su vecchie storie che le leggeva da bambina.
Per Vanis era il ricordo più prezioso che aveva di lei, ma forse quel giorno avrebbe potuto svelarle molto di più.
Aika Kurosys
Quando avverte il sigillo reagire ancora più intensamente alla presenza di quello di Kayan, decide che la buona educazione non le servirà a molto ; Ignorando completamente le contestazioni di lui lo afferra per il polso sinistro e lo tira per mettersi in disparte, sbuffando sonoramente alle grida di quella insopportabile di Cassandra dietro di loro Tranquilla, te lo riporto intero il tuo fidanzatino!
Sbuffa ancora una volta spazientita e una volta abbastanza lontani da occhi indiscreti, lascia la presa sul ragazzo.
Solleva il proprio polso e punta i suoi smeraldi nelle fredde pietre di lui. Ascolta, non puoi fingere che non sia successo nulla quella notte. Dobbiamo scoprire cosa significa e perché è comparso questo sui nostri corpi.
Perché Afferra delicatamente la propria ciocca scolorita che spiccava in quella matassa riccia rosso fuoco questa.
Non lo so, e se riguardasse la prova della competizione? Forse è un ..richiamo. Forse non siamo gli unici ad averlo...
Forse...Thus..
Si corregge nervosamente tradendo però l'ombra di un vecchio sentimento che aveva racchiuso nei più reconditi spazi del suo cuore Carthus.
Carthus è scomparso, tu l'hai visto?.
Ha saltato la gara di Aritmanzia, lui non salta mai la gara di Aritmanzia!
È un secchione, suo padre e i suoi fratelli sono i campioni indiscussi di tutta Avalion!
Sospira piano cercando di abbassare la voce Gremich, qui sta succedendo qualcosa e tu non puoi startene in cortile a far salotto...
Neasuno ti ha chiesto di questo? Indica il suo braccio su cui era impresso il sigillo Io... Devo dirti anche un altra cosa.
kayan Gremich
Mentre Aika parla Kayan cerca di non incrociare mai il suo sguardo, aveva ancora un leggero senso di rimorso nei suoi confronti per quella notta, ora che erano da soli non riusciva a guardarla
Cosa significa? Significa che è una delle prove… Non è ovvio? Guarda caso lì eravamo solo io, te e Carthus
E scordatelo che mi farò fregare dalla prova, sei mia avversaria, non siamo alleati…
Tira bruscamente il braccio che Aika aveva afferrato per vedere il simbolo sul polso, si gira di spalle e inizia a tornare indietro nei giardini dove aveva incontrato la rossa
Aika Kurosys
Se l'avesse colpita in pieno viso sarebbe meno scossa; Ma stava scherzando? Era davvero serio? Gramich! Fermati immediatamente! Lo segue e cerca di fermarlo ma non riuscendoci perde il controllo e allora una luminescenza verde fuoriesce dalle sue dita prendendo forma in una parete che si piazza davanti al ragazzo arrestando la sua camminata Sì, siamo rivali. Sì, ti odio e sì sei insopportabile, e credimi l'idea di collaborare mi fa letteralmente vomitare, ma tu ignori che la voce nella serra ha parlato a noi, tu ed io siamo "scelti".
Perché non capisci? Dobbiamo indagare. Sobbalza quando il polso destro le pizzica e istintivamente lo tocca Credi mi piaccia che questo, reagisca al tuo?. Non le importava che tutti si erano voltati verso di loro, che tutti lì nel cortile avessero visto che lei Aika Kurosys avesse appena usato un incantesimo di difesa , un incantesimo bloccaggio contro Kayan Gremich.
C'era qualcosa che non andava in quella storia, sì poteva essere che i loro professori li stessero mettendo alla prova ma... La professoressa Danera era preoccupata. Lo aveva sentito quando era venuta a trovarla in infermeria. E poi quella voce...
Tu...la senti?. Sussurra avvicinandosi piano al ragazzo per avvicinarsi al suo orecchio e così evitare che nessuno lo sentisse
Vanis Elenum
Stava sfogliando il libro di sua nonna quando di colpo il sigillo torna a brillare ma non è il solo a reagire. Le pagine di pergamena giallastra iniziano a girarsi mosse dalla magia, un tipo di magia che sprigionava un energia diversa. Di colpo si arresta e la ragazza si ritrova davanti a un disegno le cui linee sembravano essere state tracciate da un carboncino.
Sembrava un portone o qualcosa di simile.
Si ergeva fino a riempire l'altezza intera della pagina, una vetrata colorata con raffigurata una creatura. Una figura femminile che indossava un lungo abito e portava nei capelli una tiara che somigliava a una mezza luna.
La figura aveva qualcosa di strano, sembrava una donna ma allo stesso tempo aveva dei tratti che ricordassero un animale, forse ..un drago?.
La ragazza scivola lo sguardo lungo il disegno e nota in un angolo in basso una grafia. Non era la grafia di sua nonna, aveva le linee più dritte con pochi fronzoli. La dicitura era: "Abisuss Caraniss Komakesh" .
Cos'era? Aramanzo Antico? La lingua dei draghi della regione di Karates?
Sobbalza quando l'immagine inizia ad illuminarsi e poi dissolversi in una nuova immagine. Era il profilo di un ragazzo, intrappolato in un abisso profondo. Vanis sbarra gli occhi...
Sembrava...
No, non poteva essere lui. Vero?
kayan Gremich
Kayen rimase sorpreso dall incantesimo appena lasciato, ma più di questo la sorpresa di vedere una Aika così decisa, era il momento di reggere il gioco.
Lo sguardo di tutti non migliorava la situazione e non avremmo potuto parlare, decide quindi di prendere il polso della ragazza rossa e inizia a trascinarla, dalla forza impressa sembra che Aika stia fluttuando, quasi non riesce a toccare terra con i piedi.
Kayan apre la prima porta che vede di un aula vuota ed entra aggressivo lasciando il polso della ragazza
Rossa chi ha a che fare con me ha ben impresso in mente 3 regole:
1. Non coinvolgere nessun altro a meno di avere la mia approvazione
2. Mai agitarsi in mia presenza
E 3 la più importante, mai urlare in mia presenza se non cè nessun motivo per farlo
Tu sei riuscita ad infrangerle tutte in meno di 2 minuti…
Cosa vuoi? Raccontami sta storiella così la facciamo finita e posso tornare ad ingorati come accaduto fin ora
Aika Kurosys
Vista da fuori la scena poteva sembrare esilarante: la rossa scalciava e gridava contro il mago dai capelli corvini mentre veniva trascinata completamente sollevata dal terreno essendo decisamente più minuta rispetto al mago dai capelli corvini.
Quando la lascia bruscamente chiusi in un aula vuota, lo fulmina con lo sguardo; oh se solo avesse potuto attivare la magia attraverso gli occhi, lui avrebbe letteralmente preso fuoco.
Si tocca il polso che il ragazzo le aveva stretto, lo sentiva un po' dolente.
Alla ramanzina con supponenza quasi gli ride in faccia Sacralità , certo che sei veramente egocentrico e di una presunzione enorme. Eppure non compensa il tuo minuscolo cervello.
Credi davvero di essere il re di quast'accademia vero? Fa un passo verso di lui con aria sfrontata fissandolo dritto negli occhi Davvero non sai perché il tuo gruppetto ti segue come cagnolini fedeli? Vogliono qualcosa da te, sfruttarti. Svegliati. Gli servi e allora stanno alle tue "regole" di merda.
Ma io no Gli punta minacciosa il piccolo dito contro il petto Non ti azzardare mai più a rivolgerti a me in questo modo.
Vanis Elenum
Studiava ancora il disegno quando di botto il libro si chiude con un runore secco lasciandola confusa e con la stessa affollata da domanda.
Forse avrebbe dovuto...cercare Carthus e parlare con lu-
No, quell'idiota l'aveva trattata malissimo, non voleva vederlo. Chi si credeva di essere?.
Inspira profondamente riflettendo sul da farsi e si alza riponendo il volume nella cassapanca.
Tra poco aveva lezione di volo, ci avrebbero pensato dopo.
Appena si volta però, nota sul vetro della finestra qualcosa che prima non c'era.
Un incisione. Sembrava...la serra dell'accademia, ma no, non era la stessa.
C'era qualcosa che le differenziava.
La testa le scoppiava, cosa stava accadendo davvero?
kayan Gremich
Mi stai stancando… su prima mi avevi detto che avevi altro da dirmi, è il tuo momento…
la pazienza di Kayan era al limite, voleva uscire da quella stanza e tornare agli affari suoi, era leggermente incuriosito dell altro che Aika aveva da dire, ma il sospetto che fosse un inganno per la prima prova era forte. Aika ormai era conosciuta non molla la presa facilmente, quindi farla parlare è il modo più veloce di uscire dalla situazione
Nel leggero silenzio mentre Kayan aspetta la risposta di Aika, percepiva tutto il disgusto che Aika provava nei suoi confronti, inzio a fissarla in attesa di una risposa
Carthus Karkaris
Carthus proprio quel giorno era tornato in accademia, aveva terminato le fonti dove cercare indizi, era rimasta solo un unica opzione, chiedere alla professoressa Danera, Per lui essere professore era il fallimento della carriera, non essendo riusciti a realizzare niente con le loro forze devono insegnare ad altri per tornare utili alla società , uno del suo rango che si abbassa a tale livello lo disturbava, ma non aveva scelta doveva cercarlo
Carthus aspetta fuori l aula dove in quel momento sta appena terminando la lezione di arti antiche del 1^ anno, appena la classe è libera si avvicina alla professoressa che stava raccogliendo i suoi tomi prima di andare via
Professoressa Danera, le posso parlare di un fenomeno che non riesco a spiegarmi?
La professoressa Danera era davvero stupita di vederlo lì… negli ultimi anni non ricorda di avergli mai parlato, ma sapeva bene chi fosse, le sue prove e i suoi voti erano eccezioni, degno edere della famiglia da cui discendeva
Carthus, ragazzo credo che il tuo professore di sessuologia sia più indicato per i cambiamenti del tuo corpo…. disse ridacchiando la professoressa
Carthus non è sorpreso di sentire quelle parole, là suo opinione sui professori è talmente bassa che si aspettava un livello di umorismo di quel tipo
Professoressa vorrei parlarne di Selene, se me lo permette…
La professoressa capì subito che era qualcosa legato alla notte dove soccorse Aika in infermieria, annuì e lascio parlare il ragazzo
Aika Kurosys
Prende un respiro profondo tentando di resistere di lanciagli contro un fattura tuttabolle e rovinare quel viso avvenente, troppo per un idiota come lui.
Si allontana di qualche passo e inizia a raccontare ciò che è successo mentre era svenuta.
Racconta del buio totale che la avvolgeva, del freddo gelido come se fosse sott'acqua e di quella voce soave che ancora udiva nei corridoi della scuola o di notte durante quello che sembrava un sogno Non guardarmi così, non ti sto mentendo. sbuffa sonoramente arricciando la sua nuova ciocca, rigorosamente bianca, attorno all'indice.
Tu non la senti, Gremich? Una parte di sé ancora non capiva perché tra tutti proprio a lui lo stava raccontando, ma forse l'esperienza nella serra l'aveva spinta a fidarsi...
No, non era solo questo.
Era lui ad averla portata in infermeria, le era stato detto.
Quindi perché si comportava così?
Senza volerlo lo stava scrutando come se potesse leggergli nel pensiero
Vanis Elenum
Vanis non riusciva a smettere di fissare quel disegno sul vetro della finestra che d'improvviso aveva iniziato a brillare.
Per istinto come attratta da essa allunga la mano sfiorando il vetro con il palmo sinistro.
Non succede... nulla.
Niente di niente.
La luce sembra pian piano affievolirsi e l'incisione sparire Cosa? Sul serio?
Cosa si aspettava? Di vedere qualcosa, forse, come sul libro Che idiozia. Borbotta e decide di uscire dai dormitori per andare al campo
kayan Gremich
Sentire cosa?
Kayan la ascolta bene, ha la sensazione che gli eventi di quella notte non erano ancora finiti
Aika Kurosys
Lo fissa spazientita Mi stai ascoltando? La voce...una voce melliflua, soave.. e allo stesso tempo lontana. Una voce diversa dalle altre.
Che ti chiama...non ..la senti?.
Le tremava la voce ed era piuttosto imbarazzata, sperava la sentisse anche lui
Vanis Elenum
Stava camminando per raggiungere il campo quando di colpo un tremito la percorre e inizia a sentire un improvvisa debolezza.
Si aggrappa alla parete ansante quando una strana sfera di luce verdastra le fuoriesce bruscamente dal petto.
La sfera volteggia fino a prendere forma, una forma di un oggetto.. una chiave?
Come colpita in viso la castana solleva con violenza il mento, crollando infine al pavimento priva di sensi.
La luce verde affievolisce fino a sparire.
kayan Gremich
Aika aveva uno sguardo preoccupato, pensava che anche noi la sentivamo l avrebbe tranquillizzata
Aika, stai bene?
Guarda che non ti riporto in infermeria
Disse Kayan preoccupato, il suo dubbio che fosse un inganno della prova si stava affievolendo ma comunque era sull attenti
Che voci senti?
Carthus Karkaris
La professoressa Danera questa volta diventa sera ed inizia ad ascoltare
Professoressa ho trovato questo foglio il mio intuito mi suggerisce che è collegato all evento dell altra notte
Professoressa c è dell altro…
Carthus alza il suo braccio destro e mostra lo strano simbolo nero sul polso
Ah quindi anche tu… Disse la professoressa che ascoltava attentamente
Se si trattasse della profezia? si chiede ad alla voce
Ragazzo seguimi disse, iniziando a camminare fuori dall aula….
Aika Kurosys
Rotea gli occhi al cielo poi morde il labbro inferiore nervosamente Non prendermi in giro Gremich...
Davvero non la senti? Non senti una voce che ti chiama? Una voce...
Oh andiamo! Te l'ho detto... Che voce è
kayan Gremich
Kayan la guarda preoccuapato, fa sul serio…
Aika di che voce parli?
Aika Kurosys
Si innervosisce e sbuffa sonoramente voltandosi camminando spedita verso l'uscita dell'aula vuota, sobbalzando quando si scontra con un ragazzo alto, magro e slanciato dai capelli arruffati castano scuro, il naso all'insù e due paia di grossi occhiali che coprivano i profondi occhi blu cobalto. Scusa... Non ti avevo visto.. Mormora e senza aspettare risposta del malcapitato a cui aveva fatto cadere i libri, cammina spedita sentendosi profondamente in imbarazzo, quasi umiliata.
Maledetto Gremich, lo odiava.
Si stava sicuramente prendendo gioco di lei...fingeva di non capire...
Il suo orologio da taschino che la aiutava a tener passo con le lezioni, trilla.
Lo prende velocemente e dà uno sguardo La lezione di volo! Sbuffa poiché era in ritardo e corre verso il campo, ma poi ricorda di aver dimenticato il manuale e allora decide di andare ai dormitori femminili.
La sua corsa affannata si conclude dinnanzi all'enorme portone che portava nel piccolo atrio del dormitorio
Lo spinge ma sobbalza quando vede qualcuno disteso e una lunga cascata di capelli castano chiaro scivolare sul pavimento.
Le balza il cuore in petto e immediatamente si inginocchia per capire chi fosse , anche se ...
Scopre il viso della giovane e i suoi sospetti diventano realtà Vanis! Strilla Vanis! la scuote violentemente Oh mio Dio Vanis che hai?! Svegliati! la scuote ancora gridando quando improvvisamente viene afferrata per il polso
Vanis Elenum
Non sapeva per quanto fosse rimasta distesa sul pavimento priva dei sensi ma di colpo si era ripresa, sentendosi scuotere e qualcuno gridare il suo nome.
Era...
Improvvisamente afferra la prima cosa che riesce a toccare, sembra ci sia una stoffa... si potrebbe essere la manica Smettila di urlare...sei così fastidiosa... Sussurra e lentamente cerca di sollevarsi incontrando due occhi verdi fissarla con apprensione
Aika Kurosys
La fissa preoccupata ma sollevata che stia bene Cosa è successo? Perché eri lì a terra?... Si incupisce poi di colpo, lei e Vanis non si parlavano da secoli.
Lei era stata perfida, lei e Carthus l'avevano pugnalata alle spalle.
Si scosta bruscamente da lei sistemandosi la gonna della divisa Abbiamo lezione di volo, se ti sei ripresa, dovresti sbrigarti è tardi.
Cammina verso la propria camera per recuperare il materiale ma poi si volta Il tuo... fidanzato non c'è? Ho sentito dire che non è a scuola. Che ha perso anche la gara di Aritmanzia.
Vanis Elenum
La freddezza improvvisa di Aika la infastidisce, sì certamente la capiva ma era ormai acqua passata e lei stessa diceva di averla superata e che non le interessava più Carthus.
Doveva proprio essere lei a "soccorrerla"?
La fissa allontanarsi ma alla sua improvvisa domanda sussulta Doveva far qualcosa di importante con la sua famiglia, non posso certo raccontarti i dettagli.
Forse sarà anche già tornato Sorride improvvisamente e si sistema i capelli giocando con una ciocca
Aika Kurosys
Qualcosa nella risposta e quel sorriso della maga, la insospettisce. Aveva sentito che li avevano visti anche discutere...
Ma ovviamente Vanis doveva fingere di essere la coppia perfetta, gli illustri amanti, ricchi da far schifo.
Annuisce grave Certo, sicuramente è così.
Beh, se ha saltato una gara settimanale e ha perso punti nella classifica annuale, è solo un piacere sentirlo.
Ti saluto. Recuperato ciò che le serviva, sorpassa la ragazza ed esce andando a lezione
Carthus Karkaris
La professoressa accompagnò il ragazzo nell’androne iniziano a scendere con delle scale a chioccola che sembravano non finire mai
Ragazzo saprei tutto a tempo debito… disse la professoressa che non pronunciò neanche una parola durante il tragitto
Arriviano nel seminterrato dell’Accademia era una stanza buia e trasandata, utilizzata principalmente come magazzino dall’Accademia. La professoressa si avvicinò ad una delle pareti e tirò a sé un mattone i distinguibili da tutti gli altri. Questo trasformò l’intera stanza in una sorta di tempio dedicato alle varie divinità del mondo magico in uno di questi c’era un sacrario con sopra l’immagine che di solito raffigura la dea della Luna Selene.
professoressa cos’è questo disse ragazzo.
La professoressa rispose che si trattava di una delle rovine dell’Accademia di quando fu abbattuta tre secoli prima durante la grande guerra dei draghi. Prima di essere un’accademia era un tempio dedicato a tutte le divinità e questo era quello che restava.
Aika Kurosys
Aveva la testa intasata di pensieri, troppe domande e nessuna risposta. Vanis era strana, Kayan un idiota come sempre e Carthus era scomparso.
Ma era davvero scomparso?
Mentre era impegnata con la mente altrove, i suoi piedi l'avevano portata dritto dritto al campo per le lezioni di volo.
Era un ampia area verdeggiante contrassegnata da enormi pilastri in pietra per delimitarla.
Sull'erba erano tracciati dei simboli e delle linee dritte che servivano da segnaposto per l'atterraggio.
Oggi avrebbero fatto teoria e sperava di arrivare presto a poter cavalcare un drago...
Proprio come suo padre che aveva cavalcato il suo primo drago al terzo anno.
Si appresta a scusarsi con la professoressa Guleman, una donna dai capelli bianchi e corti e l'aria austera, alta e slanciata.
Sperava che quella giornata pesante finisse...si sentiva sfinita.
Vanis Elenum
Era arrivata anche lei al campo e ignorando completamente Aika, si era posizionata al suo posto e aveva ascoltato la lezione.
Voce narrante
Nelle rovine del tempio, Improvvisamente un bagliore sinistro attraversa la sala colpendo un punto preciso.
Infondo, aderita a una parete sporca e decorata da sporco e ragnatele, una statua raffigurante una creatura dalle sembianze femminili, senza il braccio sinistro, rovinata dal tempo.
La statua era intagliata nell'ossidiana e sulla base era raffigurata una luna piena e il simbolo più oscuro che il mondo magico avesse conosciuto.
Il marchio dell'inferno: La testa di un drago dalle sembianze demoniache, guardiano dell'oltremondo. Il regno dei morti.
Carthus Karkaris
Nel tempio, il bagliore della statua fa pulsare il sigillo di Carthus, e 4 scie nere simili a nubi uscirono dal braccio rotto della statua, 3 di questi risalgono le scale uscendo dal seminterrato, una invece si dirige verso il marchio nero che Carthus ha sul polso, come se Carthus stesse assorbendo nube, una cosa era certa, di sicuro non è un buon segno
Pro… Professore è normale? chiese il ragazzo intimorito
Mhh molto curioso, non era esattamente ciò che mi aspettavo Rispose la professoressa
Il biondo iniziò a sentirsi strano, inizia ad avvertire delle voci, è un grave stato di malessere gli riempì il corpo iniziando leggere convulsioni
La professoressa notando che la situazione stava per perdere il controllo lancio il ragazzo fuori dal seminterranto cascando sulle ultime scale della scalinata, La professoressa chiuse immediatamente la porta spezzando tutti e quattro i flussi che fuoriuscivano dal seminterrato
Professoressa mi spiega cosa è successo? il timore del ragazzo era diventata praticamente rabbia
Vedi Ragazzo non lo so, mi aspettavo che la statua di Selene reagisse con il marchio portandolo via. non di certo il simbolo infernale che provava a divorarti…
La teoria della professoressa era che il ragazzo come Aika, avesse preso una maledizione, e che la luna lo stesse solamente proteggendo come se fosse un cerotto che evita che il sangue esca da una ferita.
I due risalirono le scale e seguirono le tracce di scie rimaste che stranamente portavano tutte al campo da volo dove si stava tenendo una lezione proprio in quel momento
kayan Gremich
Kayan lasciato ormai solo in quell aula, saluta il ragazzo appena entrato che ancora doveva riprendersi dall incontro con la bellissima Aika, era stregato, quasi non riusciva a rispondere al mio saluto. Kayan decide quindi di uscire e proprio mentre varca la porta vide una nube nera avvicinarsi e prima di poter fare qualunque cosa inizia ad entrare nel suo polso esattamente dove si trovava il marchio a forma di luna, proprio in quel momento Kayan si pentì di non aver dato ascolto ad Aika
Ecco di quali voci parlava…. Disse Kayan che iniziava ad avvertire il suo corpo pieno di emozioni negative, l effetto durò giusto un minuto poi la nube iniziò ad sffievolirsi e Kayan ritrova parte delle sue forze
Kayan aveva appena assaggiato la sensazione che Aika gli aveva raccontato poco prima, e subito pensò di doverla raggiungere, segui quindi le scie nere rimaste fino ad incontrarne altri 3 fasci, finché non arrivò nel corridoio che porta al campo da volo, ormai in quel momento Kayan aveva immaginato già un migliaio di situazioni tragiche che coinvolgevano Aika, inizia quindi a scorrere all impazzata contro il portone che apre con foga con la spalla sinistra e ovviamente si scontra contro Aika che stava seguendo la lezione cadendo entrambi a terra, volto e volto, lui sopra di lei….
Durante questa scena le scie rimaste si dissolvono subito dopo che Kayan nota che 2 di questi flussi raggiungono il polso di Aika e di Vanis
Aika Kurosys
Stava resistendo dal non addormentarsi alla lezione di volo, lei voleva volare, la teoria la annoiava un po'.
Improvvisamente avverte il polso destro formicolare e sobbalza quando sente qualcosa in arrivo alle sue spalle.
Si volta per istinto dietro ma mai poteva immaginarsi di ritrovarsi travolta da qualcuno.
Grida e quando comprende chi le è finito addosso si infiamma ma non riesce a nascondere le guance che si colorano di rosso. Grem-ich... il cuore le salta in petto quando nota quanto erano vicini, troppo vicini.
Cosa stava facendo? È paralizzata e non riesce a muovere un muscolo quando una scia di un qualcosa di...oscuro, le percorre il braccio ma il suo sigillo reagisce come la sua ciocca di capelli, emando un bagliore biancastro.
Fissa immediatamente il braccio di Kayan e poi punta nei suoi occhi
Vanis Elenum
Anche lei è sconvolta come gli altri all'irruzione di Kayan.
Vanis impallidisce quando avverte qualcosa venir verso di lei.
Avverte una voce sorda, rauca, bassa. Ecate... Sussurra improvvisamente senza neanche sapere a chi appartenesse quel nome.
Una scia oscura serpeggia quasi come un serpente attanagliandosi a lei, aggrappandosi alle sue gambe risalendo fino a ciò che nascondeva sotto fronzoli e stoffe di seta.
Il sigillo brilla improvvisamente creando un contrasto chiaro scuro
Approfittando che tutti avevano gli occhi puntati su Aika e Kayan, copre il braccio con la mano destra e corre via.
Nella sua corsa per fuggire dal campo però si scontra con.. Carthus?! Esclama sorpresa
Voce narrante
La classe di volo viene scossa completamente dallo scontro inaspettato dei due giovani maghi. C'è chi ne è infastidito, chi curioso e chi inizia a spettegolare sussurrando.
Di certo molte ragazze guardavano la scena indispettite, al quanto
interessate al bel mago dai capelli corvini e gelose della situazione in cui era la rossa.
La professoressa resta in sgomento fino a gridare contro i due , contestando un comportamento a dir poco oltraggioso e maleducato, esprimendo delusione nei confronti di uno degli studenti più promettenti del suo corso. Era visibilmente irritata dall'essere stata interrotta
Nel campo della DrakarisMoon vigeva il caos.
kayan Gremich
La professoressa Danera rimette ordine chiedendo in prestito alla professoressa di volo gli studenti legati dal marchi portandoli con sé nella sua stanza
Carthus, Kayan, Aika e Vanis erano lì riuniti dinnanzi la professoressa che tranquilla iniziava a preparare un infuso di thè per tutti
Ragazzi questi per voi sará un anno decisamente interessante Disse la professoressa ridacchiante
Aika Kurosys
Era confusa come tutti lì e si chiedeva cosa intendesse la professoressa Danera.
Solo in quel momento nota il sigillo sulla pelle di Vanis e sbarra gli occhi Cosa?! È comparso anche a te?! immediatamente si avvicina a lei e le afferra il braccio, sfilandole ciò che usava per coprirlo partendo dai bracciali Perché non me l'hai detto?!
Vanis Elenum
Sobbalza alla veemenza di Aika e immediatamente le due iniziano a litigare Non ci parliamo da anni! E tu neanche mi hai detto nulla! Non le piaceva che anche Aika avesse quel sigillo e ride nervosa Ovviamente volevi essere unica, eh Aika?.
Aika Kurosys
La gela con lo sguardo Che vorresti dire scusa? Va immediatamente sulla difensiva
kayan Gremich
Prof. Dobbiamo restare molto qui? Siamo in punizione? Esprime Kayan che non aveva capito a fondo la situazione
Carthus Karkaris
Carthus quasi fremeva dal sapere cosa la professoressa aveva intenzione di dirgli, dal seminterrato aveva capito che la professoressa ne sapeva qualcosa in più
Vanis Elenum
Non le risponde e guarda la professoressa Professoressa, cosa sta succedendo? Perché ci ha convocato qui?
Aika Kurosys
È infastidita dall'essere ignorata ma guarda la professoressa Lei sa cosa ci sta succedendo?...